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La nostra scuola - Alda Costa

di Sonia O.M. Testoni

È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante

(“ Il piccolo Principe » Antoine de Saint-Exupéry)

Scuola “ALDA COSTA” via Cento 131 – Vigarano Mainarda

La scuola è stata edificata nel ricordo della maestra Alda Costa che si diplomò iniziando ad insegnare nel 1899. Nel 1907 entrò nella Federazione di Ferrara del PSI, aderendo all'ala riformista. Collaborò al Pensiero socialista, organo ufficiale dell'ala riformista. Nel 1913 fondò il giornale ferrarese Bandiera socialista, organo del Partito socialista.

Il 26 novembre 1916 il Congresso regionale del partito tenutosi a Bologna la nominò responsabile, per la provincia di Ferrara, della propaganda per la pace e dell'organizzazione femminile del partito. In tale sede affermò: la scuola rappresenta il mezzo più adatto per formare le coscienze delle classi lavoratrici, pertanto le amministrazioni comunali devono sviluppare congrue condizioni di vita intorno alla scuola per sottrarla all'influenza dei partiti e conservarla al più assoluto indirizzo laico. Morì il 30 aprile 1944 di leucemia presso la Casa della Salute "Terre e Fiumi" di Copparo (Ferrara), ex Ospedale. Il 16 novembre del 2006 le sue spoglie sono state traslate nel Sacello dei Caduti per la Libertà alla Certosa di Ferrara

L’ immagine che vedete appartiene allo smantellamento della scuola primaria “Alda Costa” in via Cento a Vigarano Mainarda. Nelle classi di questa scuola sono cresciuti alunni e alunne di Vigarano Mainarda e dintorni e la sottoscritta vi ha insegnato dai primi anni 2000 sino a quando il terremoto del 2012 l’ha ferita a tal punto che abbiamo tutti dovuto lasciarla. Per ora non voglio rivolgere lo sguardo al suo futuro ma piuttosto voglio dedicarle parole per ricordare il suo passato al fine di dare significato al legame che i vigaranesi provano nei suoi confronti. Si vuole lasciare così questo edificio con rispetto e riconoscenza.

 

Cara scuola elementare “ Alda Costa” di via Cento 131,

hai accolto nel tempo tanti bambini/e pieni di buona volontà e speranzosi di futuro. Hai dato luce a quegli occhi pieni di meraviglia, di preoccupazione, di allegria, emozioni che ogni giorno portavano con sé. Quanti banchi, quanti quaderni hai visto per far lavorare e crescere generazioni di alunni/e insieme alle maestre che ogni giorno hanno costruito progetti, lezioni. Quante corse avrai visto per i corridoi, quanti “ segreti” che si sono raccontati i bambini in attesa di essere adulti…quante epoche per cambiare il mondo! Certo, perché una scuola come te nel tempo ha dato e condiviso età diverse. Nell’abbigliamento: ieri accoglievi i bambini in pantaloncini e coi fiocchi attaccati ai grembiuli…oggi vestono alla moda come i “grandi”; nel linguaggio: ieri alunni/e tra loro parlavano il dialetto...oggi studiano le lingue straniere; negli strumenti di apprendimento: ieri penna, calamaio, carta assorbente per asciugare le gocce di inchiostro…poi sono arrivate le penne di ogni tipo e computer; nelle classi: ieri in inverno ogni bambino portava un ceppo di legno da mettere nelle stufe….poi sono arrivati anche i condizionatori; ieri ricreazioni con il girotondo…sino a ricreazioni di grandi merende e canzoni rap…CAMBIAMENTI ma sempre mantenendo fede al  comun denominatore di ogni tua manifestazione : la mission pedagogica e di insegnamento/apprendimento che i tuoi operatori hanno condotto con sè per il bene della comunità proprio come fece la maestra Alda Costa.  Le tue mura avevano il potere di trasformarsi al bisogno di ciascuno: sono state casa, rifugio, accoglienza, salvezza, risate, progetti, tanto cuore….sono state per le maestre la possibilità di essere comunque e sempre parte di una comunità educante e per l’amministrazione con i suoi dirigenti e collaboratori il punto fermo per l’ organizzazione e l’informazione come aspetti determinanti per l’andamento dell’istituzione scolastica. Anche per i genitori sei stata uno spazio comune di confronto perché il dialogo è stato sempre alla base del tuo esistere.

Cara scuola elementare Alda Costa…..dove andrai? Ora lo possiamo dire: per tutto quello che ci hai donato speravamo di abitarti ancora per altri spazi sempre nostri, di paese. Sappi che per noi rimarrai sempre la nostra Scuola che non ha mai rifiutato nessuno…Ma i finali belli hanno vita breve quando non sono condivisi tra chi propone e chi ha deciso….Questo allora vuol essere un addio pieno di luci, di dolci ricordi che in questi giorni si illumineranno per te. Così ti accompagneranno: l’odore che sprigionavano i tuoi alberi in primavera dietro ai quali giocavano a nascondino i bambini, i piccioni a cui piacevi tanto, le aule piene di luce e noi, i tuoi ospiti, che hai amato per tutto il tempo della tua esistenza…….    

GRAZIE!

Il Variano

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